| Il nome della città di
Valencia deriva da Valentia, venne fondata dai
romani nell'anno 198 a.C., saño 138 antes de
Cristo, questi scelsero un'isola fluviale nel
fiume Turia ad appena pochi chilometri dalla
foce.
All'inizio del VIII
secolo, dopo l'occupazione dei visigoti che si
produsse con la caduta dell'impero romano,
Valencia inizia un lungo periodo di vari secoli
di dominazione mussulmana. Durante tutto questo
tempo si produce una graduale ma profonda
conversione all'islamismo del territorio
valenciano.
Ma questa parentesi si chiude con la
conquista di Valencia da parte dei cristiani del
nord (aragonesi e fondamentalmente catalani) che
diventa capitale del Regno di Valencia, un nuovo
territorio cristiani legato politicamente e
dinasticamente alla corona
d'Aragon.
Questa cittá acquisisce tale
sviluppo socioeconomico e culturale che nel XV
secolo sará indiscutibilmente la città più
importante della costa mediterranea
peninsulare.
Dopo aver superato
un decennio di crisi acuta nel XVII secolo,
risorgerà ben presto nella sua attività
commerciale sperimentando una grande crescita
durante il XVIII secolo. Tuttavia, il suo
processo di industrializzazione sarà tardivo,
infatti si realizzerà soltanto alla fine del XIX
secolo quando la borghesia comincerà ad
orientare le sue inversioni in questo settore,
dato che fino ad allora aveva invertito i suoi
beni in attività commerciali tradizionali e in
una agricoltura molto prospera.
A parte del
vertice economico, questi anni vedono come
protagonista il risorgere di una attività
creatrice che avrá il suo culmine in artisti e
scrittori come Sorolla, Pinazo, Benlliure y
Blazco Ibáñez.
Nell'ottobre del
1957, vari anni dopo la guerra civile spagnola,
durante la quale Valencia ebbe un importante
ruolo politico albergando il centro della
Repubblica trovandosi nella retroguardia
bellica, Valencia soffrì una delle più terribili
catastrofi vedendosi inondata da una piena del
fiume Turia.
Dagli anni
sessanta sperimenta una crescita urbana ed
economica spettacolare che non soltanto non
cesserà, ma che sarà rinforzata dalla nuova fase
politica che si inaugurerà con l'arrivo della
democrazia e dell'autogoverno che offre la
decentralizzazione dello stato con le
autonomie.
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